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LE TERME DI BAGNO DI CETICA
 
  Note fin dai tempi dei Romani, le freddissime acque delle Terme di Bagno di Cetica, sono da sempre meta di pellegrinaggio.

  Nel Medioevo, il recarsi alle Acque delle Terme di Bagno di Cetica, attratti dalla fama delle loro virtù curative, diventa parte integrante della tradizione religiosa dei luoghi, arricchendosi di una che di "miracoloso".

  Secondo la leggenda, due Grandi Santi, San Giovanni Gualberto - fondatore dell'Ordine dei Vallombrosani - e San Romualdo - fondatore dell'Ordine dei Camaldolesi - ignari l'uno dell'altro, si spinsero fino alla sorgente di Bagno di Cetica, muovendo dai loro romitori di Acqua Bella di Vallombrosa e Fonte Bona di Camaldoli. Qui incontratisi, mentre entrambi si dissetavano, apparve loro lo Spirito di San Romolo, Primo Vescovo di Fiesole, che benedendo con loro il luogo, rese le acque miracolose.

  Al di là della tradizione religiosa cattolica, le virtù curative di queste acque sono note da tempo, tanto che gli stessi romani, come detto, ne facevano meta di pellegrinaggio. Testi antichi, parlando dei luoghi dove sorgono le Terme di Bagno di Cetica così riportano:

"…Sede di bagni salutari, ricercatissimi da chi soffre di reumatismi, podagra e di simili mali. "


  Le "sublimi" virtù delle Acque di Bagno di Cetica furono anche celebrate da Giovanni L'Ebreo nel suo libro "Sulle Virtù dei Bagni D'europa". Nel Testo si dice:

" … [ riferito alle Acque del Bagno] … che quelle di Cetica sana ogni rogna e scabbia; discaccia le doglie dei nervi e gotte calde, rompe la pietra della vescica e delle reni; è buono per la febbre calda; alleggerisce e modifica il corpo da ogni infermità; leva le tenebre e l'albuggine degli occhi; fa ritornare il bel colore vermiglio; risana il fegato, la milza; ed è buono da mezzo maggio a mezzo ottobre"


  Ancora oggi, come allora, è possibile praticare le cure termali immergendosi nelle vasche in pietra collocate all'interno degli antichi "camerini da bagno", conservati, nella loro struttura originale, al piano terra dell'Albero Ristorante San Romolo. Le Acque hanno una temperatura di 7-8° C e la loro capacità termale aumenta se il bagno viene fatto quando il corpo si trova in uno stato di "attivissima traspirazione".